Due parole sulla Cambogia – Non dimenticare e non credere

Premesso che 10 giorni, il tempo che ho trascorso in Cambogia, non sono sufficienti per cogliere i dettagli e le caratteristiche di un paese piccolo ma ricco di bellezze naturali e storia (anche se la recente è molto triste leggerete poi).

Ho potuto vedere Siem Reap e i magnifici templi di Angor Wat, le spiagge ed i fondali di Sihanukville e dell’isola di Koh Rong e la capitale Phnom Penh. Procediamo in ordine. Angor Wat è un sito unico sebbene compromesso dalla orda di turisti che ogni giorno affollano le rovine. Sembra proprio che la bellezza di questo posto sia anche la sua rovina. Ad ogni ora del giorno anche la più impensata i monumenti sono pieni di gente. Ho provato alle 6 della mattina come alle 22 di sera e il numero di persone non sembrava calare anzi al tramonto direi che si raggiunge il culmine. A parte questo le rovine sono magnifiche e il connubio giungla e resti archeologici qui ha raggiunto un’armonia ed una bellezza unica.
La località di mare Sihanukville è praticamente come Pataya in Thailandia. Chioschi, alberghi, e negozi affollano le vie ed il lungomare. Così come le vie sono affollate da turisti occidentali per la gran parte in cerca di economici drink e bellezze locali. Si! anche qui come a Pataya ho visto diversi anziani, per lo più, “accompagnati” da giovani cambodiane. Qui le chiamano “mogli in affitto”. Un modo troppo garbato per descrivere queste fenomeno del turismo sessuale che, partito dalla Tailandia molti anni prima, sembra ammorbare l’intero continente asiatico. Non giudico ma resta il disgusto. Dopo due giorni ne ho abbastanza e scappo su di una isola Koh Rong per rinfrancare gli occhi e il corpo nelle chiare “non trasparenti” acque di questa isola.
Nota per gli amici sub: le immersioni non sono niente di speciale se dovete venire apposta restate pure in Italia. Visibilità max 10 m e profondità di immersione max 15 m. Coralli duri intatti e molto colorati, pesce non tantissimo e quello presente di piccole dimensioni. A parte questo mi sono goduto le mie 5 immersioni in acque a 31 C di temperatura, ma comunque rinfrescanti visto che in aria ve ne erano 40 e più.Le spiaggie in questa isola sono molto belle. Alcune poco accessibili proprio per queste incontaminate.
Dopo 3 giorni di mare torno alla capitale Phonm Penh. Qui le cose che più mi hanno impressionato sono Tuol Sleng e Choeung Ek. Entrambi testimoniano la follia della storia recente della Cambogia.
Era il 1975 i Khmer Rossi rivoluzionari formati e fondati sui principi del socialismo cinese di Mao e Marx entrano nella capitale e presero il potere. Al comando c’è un certo Saloth Sar che poi si farà chiamare Pol Pot ideologo e fautore della follia che per 4 anni hanno stravolto questo paese.
1975
in america veniva fondata la microsoft
in vietnam gli americani si ritiravano e finiva la guerra
in giappone trasmettevano il primo episodio di Goldrake
ed in Italia cosa facevamo ??? inauguravamo Gardaland (non commento)
Il popolo Cambogiano in principio favorevole alla presa dei khmer si accorgono subito che le cose non vanno per il meglio. La capitale Phnom Penh viene svuotata dai suoi abitanti che vengono portati nelle periferie in campagna per coltivare la terra. La capitale diventa una città deserta. Vengono chiuse le frontiere le scuole i monasteri. Proprio una scuola Tuol Sleg (poi rinominata S21) viene trasformata in un centro di detenzione dove intellettuali religiosi o qualsiasi persona avversa al regime viene imprigionata e torturata fino alla confessione di crimini inesistenti. Vi risparmio i dettagli sui metodi che i khmer rossi avevano di torturare i detenuti.
Con il passare degli anni i detenuti diventano così tanti che viene “organizzato” il loro sterminio proprio a Cheoung Ek. Un campo di sterminio è sempre difficile da descrivere specialmente quando viene trasformato in, perdonate il termine, attrazione turistica. Lo è ancora di più in quanto il posto in questione si trova nella periferia di Phnom Penh un posto pieno di piante e vegetazione lussureggiante. L’ingresso sembra quello di uno dei tanti templi che ho visto in Cambogia. Procedendo con la mia visita cammino fra le piante e fra le fosse che contenevano e contengono ancora ora i resti di centinaia di migliaia di corpi. In soli 4 anni di regime i khmer rossi sono stati capaci di uccidere quasi 2 milioni di persone un quarto della popolazione del paese. Sarebbe come se in italia in 4 anni sparissero 15 milioni di persone. Quasi incredibile da credere !
Proseguo la mia visita ed il mio sconforto cresce fino a raggiungere il suo culmine quando mi avvicino ad un albero, lo potete vedere fra le foto che ho caricato. In questo albero o meglio su di esso sono stati uccisi centinai di bambini ….
presi per le gambe e sbattuti con la testa sulla sua dura corteccia, per poi venire gettati nella vicina fossa.
piango
piango e penso di quali abomini si può macchiare la razza umana.
inorridito mi allontano ed esco dal sentiero tracciato e poco dopo noto in terra pezzi di stoffa. Guardo con più attenzione. Sono frammenti di vestiti ancora da disseppellire. Ma cosa vedo più in la ?! sembrano… sono … frammenti di ossa umane. sto camminando su resti di esseri umani. Torno indietro e noto un cartello che mi avvertiva di questo. Ne ho avuto abbastanza ! Troppi morti e troppo dolore hanno intriso la terra, le piante di questo posto. restituisco l’audio guida e torno al mio rischio che mi riporta in città.
Il tragitto mi da il tempo di pensare a mente fredda su quello che ho visto pochi istanti fa.
Personalmente credo nell’uomo ma non nella razza umana.
Ogni volta che approccio un amico od uno sconosciuto sono bendisposto e mi aspetto solo il meglio, il più delle volte non vengo deluso. Per questo credo nell’uomo. Quando però anche solo due persone si uniscono per condividere un ideale, una religione allora ogni cosa anche la più abominevole è possible. Per questo non credo nell’umanità. Sono sicuro che qualcuno di voi potrebbe ribattere pensando che anche le più formidabili azioni sono possibili. Replico con una domanda. Quante buone azioni cancellano o annullano 2 milioni di vittime ? A voi la risposta … la mia è nessuna buona azione, neanche 2 milioni di buone azioni possono lavare il sangue di bambini ammazzati come cani. La storia si ripete i genocidi ci sono stati e sempre ci saranno anche adesso anche alle porte dell’ europa in Ucraina si stanno ammazzando fra fratelli. Cosa è cambiato dal 1975 ? Cosa è cambiato dal 1915 genocidio degli armeni, cosa è cambiato dall’olocausto, nativi americani, Rhuanda …. potrei andare avanti per ore. Cosa è cambiato ? Lo so cosa state pensando e vi assicuro che non sono un pessimista ma sono un realista che analizza il passato ed il presente per immaginare un prevedibile futuro. Quale soluzione quindi ? Dovremmo vivere su questo pianeta su 6 miliari di isole deserte per vivere in pace ? Non so … l’unica cosa che posso fare è: primo non dimenticare. Secondo: non credere mai a nessuno che mi proponga la sua idea, il suo ideale, la sua religione. Chi mi conosce sa che non sono mai stato iscritto ad un partito e che anche quando ero iscritto ad una associazione, circolo culturale altro ho sempre cercato di non seguire il gruppo di estendere il mio guardo anche al di fuori. E’ più difficile .. lo so, ci si sente meno forti ..lo so, a volte soli .. ma è l’unica via che ho pensato per non ripetere gli errori che i miei antenati hanno commesso.
Io non dimentico
Io non credo